Niccolò Macchiavelli
All’interno di un codice sommariamente inventariato sono stati individuati numerosi frammenti attribuibili a Machiavelli.

Eccezionale ritrovamento relativo a Niccolò Machiavelli alla Biblioteca Nazionale di Firenze. All’interno di un codice sommariamente inventariato come Cronica e mai consultato negli ultimi decenni, Daniele Conti ha individuato numerosi Frammenti storici attribuibili a Machiavelli, fin qui del tutto sconosciuti. I nuovi testi coprono gli anni dal 1497 al 1515 e includono il racconto di eventi cruciali nella storia d’Italia, quali la morte di Cesare Borgia, protagonista del VII capitolo del Principe. L’attribuzione si fonda su numerose prove filologiche e storiche, che saranno dettagliatamente esposte dallo stesso Daniele Conti in uno studio di imminente pubblicazione, patrocinato dalla BNCF.

La scoperta di queste pagine machiavelliane del tutto ignote – spiega una nota della Biblioteca – è avvenuto nel corso dei lavori del progetto PAL-MO. Il fondo Palatino della BNCF in Manus OnLine, promosso dal direttore della BNCF Luca Bellingeri e ideato da David Speranzi, responsabile del Settore Manoscritti e Rari. Il ritrovamento conferma che la catalogazione sistematica dell’immenso patrimonio manoscritto delle Biblioteche Statali italiane può ancora svelare l’esistenza di inestimabili tesori.

Il nuovo manoscritto machiavelliano sarà al centro di una presentazione organizzata in BNCF in occasione della Domenica di Carta (11 ottobre 2020): interverranno il direttore, Luca Bellingeri, David Speranzi, Daniele Conti e due eminenti studiosi di Machiavelli, Francesco Bausi e Michele Ciliberto. L’evento sarà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, a partire dalle ore 16.00.

Articolo originale pubblicato da Storie & Archeostorie

Med.Stories News Staff